sei insidiose azioni in transizione, ma l’allenatore Nicola ha optato per un blocco basso che ha limitato il gioco offensivo a sole due azioni pericolose per il Foggia. La vittoria di Cerignola rappresenta un punto di svolta tattico e finanziario per la squadra. L’Audace, che ha chiuso la scorsa stagione con un bilancio in attivo di 800.000 euro grazie a una plusvalenza di 1,2 milioni ottenuta dalla cessione di Marco Rossi al Bari, ha investito parte di questi fondi in un mercato di fine estate che ha portato in rosa giocatori come il difensore centrale Matteo Pugliese (32 anni, ex Lecce) e l’attaccante Luca Maresca (28 anni, ex Benevento), entrambi con contratti biennali. Il costo complessivo di queste due acquisizioni è stato di 750.000 euro, un investimento che ha permesso all’Audace di superare il tetto salariale imposto dalla Lega Pro, che limita gli stipendi totali a 2,5 milioni di euro annui. Il Foggia, invece, ha dovuto affrontare una stagione segnata da problemi economici: la società, che nel 2025 aveva chiuso con un passivo di 1,8 milioni, ha dovuto ricorrere a un prestito bancario di 500.000 euro per coprire le spese del mercato.