L'ADDIO DELLA LEGGENDA, AMANPOUR LASCIA LA CNN
Christiane Amanpour chiude i Conti con CNN: 43 anni finiscono in diretta
Fonte: Unsplash — soula walid
Londra, 20 ottobre Christiane Amanpour, 68 anni, abbandona dopo quarantatré anni la CNN, dove ha iniziato nel 1983 come assistente a Atlanta e ha costruito un impero giornalistico basato sulla diretta, sul confronto e sulla capacità di far parlare i potenti senza filtri. Il suo programma *Amanpour* trasmetterà fino al **30 giugno 2027**, ma con un calendario ridotto e meno dirette dal campo, ma la sua partenza segna la fine di un’epoca: quella del giornalismo televisivo che osava entrare nei salotti dei dittatori, nei bunker dei capi di Stato e nelle zone di guerra dove altri inviati non osavano mettere piede. La CNN ha confermato la partenza senza specificare le motivazioni, ma in un contesto di **riduzione degli investimenti in giornalismo d’inchiesta** (dati *Wall Street Journal*, 2025), ma la decisione arriva in un momento in cui i margini di manovra per un’informazione indipendente sembrano sempre più stretti, tra pressioni economiche, algoritmi che premiano il sensazionalismo e reti che preferiscono i talk show di intrattenimento alle inchieste. Amanpour non è mai stata una giornalista di studio. Ha imparato il mestiere sul campo: durante la prima guerra del Golfo (1990-1991), ha intervistato in diretta Saddam Hussein nel suo bunker, mentre le bombe americane cadevano a pochi chilometri di distanza. Ha coperto la guerra in Bosnia, dove ha denunciato i massacri di Srebrenica con una lucidità che le
