dichiarato in un’intervista a Repubblica, sottolineando che l’obiettivo non è solo contrastare la destra, ma costruire un’alleanza più ampia, includendo anche frammenti di ex-Lega e forse il M5S. La segretaria ha accusato Di Maio di “gioco a nascondino”, riferendosi alla mancanza di un testo condiviso e alla strategia del silenzio. Il leader del M5S, intanto, non ha ancora reagito pubblicamente, ma secondo fonti interne al partito sta valutando un “programma minimo” da presentare entro la fine dell’anno. Il problema non è solo la mancanza di un accordo, ma il tempo: se non si trova un’intesa concreta entro dicembre, l’elettorato potrebbe premiare