strada della politica, gli alleati la negavano». La dichiarazione, se interpretata in chiave strategica, lascia intendere che la Lega — tradizionale alleata di Forza Italia in Lombardia — avrebbe ostacolato finora la candidatura di Perego, preferendo candidati più vicini alla propria linea. La scelta non è però ancora definitiva: fonti interne al partito confermano che sono in corso trattative per un eventuale accordo con la Lega, che ha già fatto sapere di voler «bloccare» la candidatura di Perego. Il leghista Luca Lupi, già sindaco di un comune lombardo e figura di riferimento nella regione, è considerato il favorito interno alla Lega per la corsa a Milano. Un terzo nome, ancora non ufficializzato, circola tra i vertici di Forza Italia: si tratterebbe del senatore Matteo Sardone, già candidato alle regionali del 2023 e noto per il suo profilo moderato. Sardone, se confermato, potrebbe rappresentare una carta da giocare contro la linea più dura della Lega, ma anche contro le attese di un fronte berlusconiano compatto. La mossa di Forza Italia arriva in un momento delicato per la città: il consiglio comunale è in attesa di deliberare su un provvedimento che riguarda la gestione dei fondi europei per la rigenerazione urbana, un tema che potrebbe diventare centrale nella campagna elettorale. La Russa ha sottolineato che la