Stando al sommario diffuso da ANSA il 4 settembre 2026, il capo dello Stato Sergio Mattarella è intervenuto sul quadro geopolitico globale puntando l'indice contro il ritorno dei metodi coercitivi nelle controversie fra Stati. La nota ufficiale riporta le parole esatte pronunciate dal Presidente della Repubblica, il quale ha evidenziato come l'utilizzo della forza armata e della pressione militare stia tornando a essere uno strumento ordinario per far valere le proprie pretese internazionali. Nel corso del suo intervento, il Massimo rappresentante istituzionale ha insistito sulla preoccupante tendenza a ripristinare logiche e prassi riconducibili alle vecchie politiche di Potenza, accantonando quel sistema di regole condivise che avrebbe dovuto governare i rapporti diplomatici globali. Accanto a questo scenario di tensione crescente e di disgregazione degli equilibri multilaterali, l'analisi ufficiale ha comunque rivendicato la presenza di successi indiscutibili conseguiti dall'Unione Europea, pur sottolineando come la stessa Unione Europea resti costantemente un bersaglio invidiato e osteggiato nel contesto Internazionale.