dell’Udc — presentata come un rilancio come «forza di equilibrio» — è in realtà un test di sopravvivenza. Meloni ha lasciato intendere che l’Udc può restare nel centrodestra, ma solo se si allinea su temi chiave: immigrazione e fiscalità. La minaccia è velata, ma concreta. Nel 2022, quando l’Udc si oppose alla legge sulla sicurezza, FdI non si limitò a bocciarla: la bocciò in blocco in Senato, costringendo il governo a ritirarla. Marzano allora definì l’operazione «una guerra di nervi», ma i numeri parlano chiaro: nelle elezioni regionali del 2023, l’Udc perse il 12% dei voti rispetto al 2018, mentre FdI guadagnò il 18%. La lezione era stata recepita. Oggi, però, è Forza Italia