al congresso della Lega, ma Salvini respinse la mozione di sfiducia senza mai arrivare a trattative. Grillo, deluso, lasciò il partito e fondò Italia Viva, un’operazione che indebolì la Lega ma non riuscì a cambiare il corso della politica italiana. Oggi, però, il contesto è diverso: Garavaglia non è un outsider, ma un esponente storico, ex assessore regionale in Lombardia tra il 2014 e il 2018, con un profilo più istituzionale e meno populista. La sua critica non si limita agli slogan, ma punta direttamente alle alleanze di Salvini con Giorgia Meloni, che secondo Garavaglia hanno "sminuito il valore della Lega nel governo". Il problema è che Salvini non ha mai dimostrato di saper gestire le crisi interne senza scatenare una guerra aperta. Nel 2021, Meloni bloccò un tentativo di sfida interna alla sua formazione con un congresso anticipato, espellendo gli oppositori e consolidando il proprio potere. Salvini, invece, sembra incapace di trovare