Santa Sede cerca di riprendere il controllo dopo la successione al Soglio, che aveva scatenato speculazioni su possibili divisioni tra i cardinali, il «graduale» ritorno del Pontefice sembra un segnale di continuità. Ma la scelta di non fornire alcuna informazione concreta — né sulla durata dell’assenza, né sulle condizioni di salute — lascia spazio a due interpretazioni. La prima è che si tratti di un problema cronico, già noto agli ambienti vaticani, come i precedenti problemi renali di Francesco. La seconda, più inquietante, è che si stia evitando di alimentare il panico in un’epoca in cui la Chiesa cattolica deve dimostrare stabilità dopo anni di crisi. Il Protocollo di sicurezza sanitaria vaticano, aggiornato post-pandemia, vieta esplicitamente qualsiasi comunicazione non validata dalla Sala Stampa. Violare questa norma — come fecero alcuni giornalisti nel 2021, quando circolarono voci su un ipotetico ricovero di Bergoglio — può portare a sanzioni disciplinari.