accompagnata da fatti verificabili, rischia di trasformare la diplomazia italiana in un esercizio di marketing simbolico. Il testo ANSA non chiarisce quale sia il ruolo attuale della funzionaria — se ambasciatrice, consulente o funzionaria di rango inferiore — né dove si sia concretizzato questo "diritto oltre i confini". Le citazioni di Kabul, Sarajevo, Il Cairo, UE e Farnesina appaiono come un elenco geografico generico, privo di riferimenti a crisi specifiche, negoziati recenti o interventi umanitari documentati. Se la retorica evocasse azioni reali — come la mediazione in una zona di guerra o il soccorso a rifugiati — sarebbe comprensibile. Invece, il riferimento a Bonino sembra più uno stratagemma per attribuire un’aura di eroismo civile