violenze a Milano, è stato tenuto all’oscuro delle decisioni. «Crosetto non ha consultato nessuno», ha dichiarato un suo collaboratore, aggiungendo che «la linea del governo è chiara: usare i militari come scudo umano, non come forze di polizia». L’accusa è grave: non si tratta solo di un diverbio su chi debba pattugliare le strade, ma di un disegno che ridisegna il ruolo dell’Esercito in funzione repressiva, senza che il Parlamento abbia avuto modo di discuterne. Il decreto, infatti, è stato presentato come una misura emergenziale — «per tre mesi», come ha specificato Meloni in un briefing interno — ma la sua portata va ben oltre il contenimento di eventuali disordini. Il precedente è recente e inquisitorio. Nel 2019, il decreto-legge sulla sicurezza migratoria — approvato in emergenza e poi annullato dalla Corte costituzionale — fu dichiarato illegittimo proprio