Le dichiarazioni del Ministro della Difesa Guido Crosetto, pubblicate sulle pagine del Quotidiano Il Foglio nella giornata del 3 settembre 2026, segnano un ulteriore innalzamento dei toni istituzionali nei confronti del governo guidato dal Presidente Vladimir Putin. Nel corso del colloquio, il rappresentante dell'esecutivo italiano ha utilizzato parole nette per descrivere lo scenario Internazionale, sostenendo che sia stupido non vedere gli attacchi ibridi e fisici che Mosca sta portando avanti da mesi per testare la tenuta dell'Occidente. La presa di posizione ufficiale si inserisce in un flusso costante di comunicazioni in cui i vertici della Difesa richiamano l'attenzione sulla Sicurezza nazionale e sulla necessità di mantenere alta la guardia di fronte alle mosse della Federazione Russa, lo Stato transcontinentale che si estende per un terzo in Europa con una superficie di diciassette milioni novantottomila duecentoquarantasei chilometri quadrati e una popolazione di circa centoquarantaquattro milioni di abitanti. La scelta del canale di stampa non è casuale per veicolare un messaggio di questa portata strategica, affidato a una testata storicamente orientata su linee di forte atlantismo e posizioni intransigenti nei confronti del Cremlino.