LA LEGGE ELETTORALE ALIMENTA TENSIONI NEL CENTROSINISTRA. I PALETTI DI CONTE
Conte accusa Italia Viva: «Sei mila firme per collegio? Ci hanno traditi di notte»
Campobasso, 12 settembre Giuseppe Conte ha detto che la legge elettorale è stata scritta per escludere il Partito Socialista Italiano. Alessandro Onorato ha detto che la legge elettorale è stata scritta per escludere Progetto Civico. Italia Viva ha detto che non ha mai discusso un emendamento che prevedesse nove mila firme per collegio. E il governo, che ha approvato la norma con sei mila firme, non ha mai spiegato perché il numero sia stato ridotto dopo una notte di trattative con l’opposizione. Il leader del Movimento 5 Stelle ha usato il Psi come testimone di accusa durante un comizio a Campobasso, dove ha accusato la maggioranza di aver "debilitato" la norma per "favorire" i partiti minori. La frase, pronunciata davanti a una platea di militanti socialisti, era diretta: «Quella legge dice che Progetto Civico o il Psi non entrano in Parlamento. Ieri chiedevano addirittura nove mila firme per ogni collegio. Questo fanno gli antidemocratici che sono al governo». La dichiarazione, che ha fatto scalpore nei corridoi di Montecitorio, non è stata accompagnata da prove documentali, ma da un riferimento vago a un «sub emendamento» discusso durante una notte di negoziati parlamentari. Secondo le
