CASTELLINA RICORDA BONINO: “QUANTE LITI MA CI ABBRACCIAMMO PER IL VOTO SUL DIVOR
Castellina sbatte in faccia a Bonino: «Tu non eri mai di sinistra, solo tattica»

Roma, 12 settembre 2026 Luciana Castellina, ex-senatrice del PCI e simbolo della sinistra radicale italiana, ha riaperto una ferita vecchia di cinquant’anni: quella che separa la sua eredità marxista dal liberalismo progressista di Emma Bonino, ex-ministro e fondatrice dei Radicali Italiani. In un’intervista a la Repubblica, Castellina ha ricordato con tono quasi polemico il voto sul divorzio del 1974, definendo Bonino «non di sinistra», perché «difendeva i diritti individuali, non i collettivi». Una dichiarazione che, se letta tra le righe, rivela una frattura ideologica mai sanata, nonostante i due abbiano votato insieme quella legge storica. Il problema è che, stando ai registri parlamentari dell’epoca, la convergenza fu un’eccezione tattica su un tema urgente, non una sintonia politica. Bonino, infatti, aveva già dimostrato in passato di muoversi su binari diversi: nel 1976, come deputata dei Radicali, votò contro la legge
