Il Fatto è semplice: l'ora di comizio della Premier a Bari è stata smontata pezzo per pezzo da un fact-checking di la Repubblica, firmato dai giornalisti Gabriella Cerami, Valentina Conte, Giuliano Foschini e Fabio Tonacci. I punti di rottura tra le parole pronunciate sul palco e la realtà dei dati riguardano tre temi centrali: i flussi migratori, le promesse sul fisco e l'allineamento politico con il 47º Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Mentre La Presidente del Consiglio celebrava i successi della sua azione di governo, i documenti e i numeri raccontano una storia diversa, fatta di discrepanze e smentite. A questa analisi si è aggiunta la reazione immediata delle opposizioni. Elly Schlein ha attaccato frontalmente la Premier, dichiarando che Giorgia Meloni si è chiusa nel Palazzo e definendo i quattro anni di mandato come tempo buttato. Il contrasto è netto: da una parte l'autocelebrazione della maggioranza in piazza, dall'altra l'accusa di un'opposizione che vede in questo evento un tentativo di coprire l'assenza di risultati concreti, citando nel medesimo contesto il licenziamento di numerosi lavoratori.