AID VERSO L'UCRAINA SOSPESI DOPO FIDUCIA AI USA
Aid verso l'ucraina sospesi dopo fiducia ai usa
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Roma, 27 ottobre. L'ultimo coordinatore operativo congiunto Italia-Ucraina risale a dieci mesi fa, e ora Giorgia Meloni sembra aver messo in standby l'impegno assunto con Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky, aspettando che Washington risolva il suo scioglimento del Congresso. Il governo, secondo quanto riferisce La Repubblica, non ha ancora firmato l'ordine di invio di nuovi pacchi militari, pur l'UE che sta valutando un aumento del budget per sostenere Kiev nel 2027.
L’ultimo coordinatore operativo congiunto Italia-Ucraina risale a dieci mesi fa, e da allora non è più partita alcuna spedizione di aiuti. Giorgia Meloni ha assunto impegni formali con Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky durante il vertice a Roma nel marzo 2026, quando aveva annunciato l’invio di un ulteriore bilancio per sostenere l’Ucraina attraverso l’anno successivo. Ecco però che l’invio di nuovi pacchetti si è bloccato, e la Premier aspetta che le Elezioni statunitensi del prossimo novembre — le cosiddette midterm — forniscano un nuovo assetto politico a Washington. Secondo La Repubblica, nel frattempo il governo non ha ancora firmato l’ordine ministeriale necessario per procedere all’invio di ulteriori risorse, mentre l’Unione Europea sta valutando un aumento del bilancio da destinare a Kiev per il 2027. Alcuni osservatori notano come l’Italia, pur essendo tra i Paesi più generosi a livello NATO, non abbia aggiornato il proprio piano di supporto da febbraio 2026, data in cui era stato approvato un primo emendamento al decreto Sicurezza. La mancanza di movimenti ufficiali ha acceso i riflettori su Roma, soprattutto dopo le parole di ieri del Presidente del Copasr, che ha chiesto “massima prontezza” per il prossimo Consiglio UE.
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