La notizia della scomparsa di Fabio Mussi è stata diffusa a seguito del decesso avvenuto a Roma, segnando la perdita di uno dei protagonisti della politica Italiana degli ultimi decenni. NATO a Piombino e giunto all'età di settantotto anni, Mussi ha ricoperto ruoli di primo piano nelle istituzioni e nei partiti della Sinistra, tra cui l'incarico di Ministro della Repubblica nel secondo governo guidato da Romano Prodi e la presidenza di Sinistra Democratica, per poi proseguire la sua attività politica come membro di Sinistra Italiana AVS. Tra le prime reazioni ufficiali registrate dopo la diffusione della notizia, il Segretario e dirigente di Sinistra Italiana AVS Nicola Fratoianni ha ricordato la figura dello scomparso definendolo un intellettuale raffinato e curioso, sottolineandone il percorso e il contributo offerto al dibattito pubblico e culturale della Sinistra Italiana attraverso una militanza vissuta all'interno delle diverse articolazioni istituzionali e partitiche che hanno segnato il passaggio dalla prima alla Seconda Repubblica.