DRONE DA CRIMEA SFIORA AEREO ZELENSKY IN MOLDOVA
Zelensky sfiorato da drone russo in decollaggio: Mosca nega, Kiev ammette la minaccia
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Moldova, 10 settembre. Un drone da Crimea ha sfiorato l'aereo del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky mentre decollava verso la Norvegia, ma il Cremlino ha respinto la minaccia, affermando che non esisteva. La stessa Ucraina ha ammissivo.
Moldova, 10 settembre 2026. Secondo la Cronaca dell'ANSA, un velivolo senza pilota lanciato dalla penisola di Crimea ha avvicinato l'aereo del Presidente ucraino Volodymyr Oleksandrovyč Zelensky mentre decollava dalla capitale moldava in direzione della Norvegia. L'incidente è stato riportato anche dalla Repubblica, che ha sottolineato l'uso di un drone di tipo “tattico”, probabilmente un modello di medio raggio. Il Cremlino, in un comunicato stampa, ha dichiarato che “la minaccia all'aereo di Zelensky non esisteva”, negando ogni coinvolgimento russo nella vicenda. Tuttavia, la stessa Ucraina ha ammesso l'avvicinamento del drone, riconoscendo la sua origine dalla Crimea, territorio occupato dalla Russia dal 2014. La differenza di interpretazione tra le due parti evidenzia la complessità della diplomazia in guerra. Il fatto che l'aereo di Zelensky stesse per entrare nello spazio aereo norvegese, paese membro della NATO, rende l'incidente di particolare rilevanza per la Sicurezza transatlantica. Il drone, lanciato da una base di Crimea, dimostra la capacità della Russia di estendere la propria influenza aerea oltre i confini russi, sfruttando le tecnologie di droni per minacciare i dirigenti ucraini e i loro alleati. L'evento ha inoltre sollevato interrogativi sul livello di protezione offerto dalle reti di difesa aerea dell'UE, che dovranno rispondere a una crescente minaccia di missili a corto raggio e droni armati. Nel contesto del conflitto in corso tra Russia e Ucraina, l'incidente sottolinea la vulnerabilità degli spazi aerei europei e la necessità di una risposta coordinata tra gli Stati membri del blocco. L'annuncio del Cremlino, che afferma l'assenza di minaccia, è probabilmente una mossa di propaganda volta a minimizzare l'immagine di aggressione Russa, mentre l'Ucraina Cerca di evitare di alimentare una crisi diplomatica più ampia.
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