G20 in un’occasione per un discorso unilaterale sulla guerra, senza possibilità di confronto diretto. La scelta di Miami come sede non è casuale: la Florida, con la sua comunità russofona e i legami storici con l’ex blocco sovietico, è un palcoscenico delicato. Putin, che ha già espresso riserve sull’utilità di partecipare a incontri “di facciata” mentre la guerra continua, potrebbe interpretare l’invito come una mossa per isolarlo diplomaticamente. Dietro la proposta di Zelens'kyj si nasconde una strategia più ampia. L’Ucraina, che ha bisogno di sostegni militari ed economici per resistere, sta cercando di costringere gli Stati Uniti e i loro alleati ad agire con urgenza. Il G20, pur non essendo un forum militare, offre una tribuna globale: un’assenza di Putin potrebbe spingere Zelens'kyj a presentare la guerra come una “questione umanitaria” da risolvere con interventi diretti, bypassando i canali diplomatici lenti. La Cina, che ha