che segnala "un divario di almeno 12 settimane" tra le consegne promesse e quelle effettive. La Lockheed Martin, attraverso un portavoce, ha risposto che i ritardi sono dovuti a "procedure di certificazione più stringenti" imposte dall’amministrazione Trump dopo le accuse di corruzione emerse nel 2025. Peggio ancora, la Casa Bianca avrebbe limitato l’uso di Starlink, il servizio di connettività satellitare di SpaceX, ai soli comandi operativi. Fonti del quartier generale ucraino hanno confermato che dal 15 ottobre i soldati in prima linea — in particolare nella battaglia per la città di Oleshky — non ricevono più le allerte in tempo reale sui lanci di missili russi. "Starlink è l’unico modo per avvisare i civili di evacuare prima che arrivino i razzi", ha spiegato un generale ucraino in congedo, ora consulente per il governo. "Ora i russi colpiscono senza preavviso". L’amministrazione Trump ha negato ogni restrizione ufficiale, ma un documento interno della National Security Council, filtrato al New York Times, conferma che dal 1° ottobre sono state "ridotte le priorità operative" per Starlink in Ucraina, con priorità assoluta data ai collegamenti per le basi NATO in Europa orientale. L’effetto combinato di queste decisioni è stato descritto da Zelensky come "una strategia di affamamento militare". Mentre Mosca continua a colpire obiettivi civili — nel solo mese di ottobre