spiegazioni ufficiali. Ora, mentre l’Ucraina riceve nuovamente i dati, il vero punto debole rimane la versione militare di Starlink. I terminali, gestiti dal Dipartimento della Difesa statunitense, sono essenziali per comunicazioni sicure e coordinamento tattico, ma il limite di velocità imposto danneggia soprattutto le operazioni con i droni, armi chiave nella guerra contro le forze russe. Zelensky non ha specificato chi abbia imposto il blocco, ma ha lasciato intendere che sia una decisione congiunta tra Musk e Washington. SpaceX e la Casa Bianca non hanno ancora commentato la questione, ma fonti interne all’amministrazione Trump hanno confermato che il presidente ha ordinato una revisione delle forniture di Starlink all’Ucraina, citando preoccupazioni sulla sicurezza nazionale e l’uso improprio delle tecnologie da parte di Kiev. La mossa di Trump non è casuale. Da quando ha ripreso a parlare pubblicamente della guerra, il magnate ha costantemente attaccato Zelensky, accusandolo di prolungare il conflitto per motivi politici. La sua retorica si allinea con quella di Mosca: Putin ha più volte sostenuto che l’Ucraina sta usando la