diffuso poco dopo l’incidente, hanno affermato di aver mirato a "posizioni di artiglieria ucraine" nella zona, senza però specificare se l’ospedale fosse stato colpito per errore o in modo deliberato. L’ospedale pediatrico di Kiev, costruito negli anni ’70 e più volte colpito durante la guerra, è diventato un simbolo della resilienza ucraina — e, al contempo, un bersaglio strategico per le forze russe. La scelta di colpire una struttura sanitaria, già danneggiata lo scorso anno, non è casuale: si tratta di un attacco psicologico mirato a indebolire la morale della popolazione e a dimostrare che la guerra non risparmia neanche i più vulnerabili. Secondo il Centro di monitoraggio delle violazioni dei diritti umani in Ucraina, dal febbraio 2022 sono stati registrati oltre 1.200 attacchi contro strutture mediche, con 600 vittime tra pazienti e personale sanitario. L’ospedale pediatrico, in particolare, è stato oggetto di almeno cinque