Ozon, il principale rivenditore online russo, e un centro dati della società tecnologica VK, entrambe aziende che operano in settori strategici per l’economia del Paese. L’attacco arriva dopo il fallimento della breve “pausa energetica” unilateralmente dichiarata da Donald Trump, che aveva cercato di imporre una tregua nelle operazioni militari contro le infrastrutture critiche. La mossa, criticata sia da Mosca che da Kiev come una manovra elettorale, ha accelerato il ritorno degli scontri diretti. Mentre la Russia continua a subire colpi mirati su obiettivi civili ed economici, l’Ucraina ha intensificato le pressioni su nodi logistici e energetici, dimostrando una capacità operativa che va oltre le tradizionali tattiche di guerriglia. Il bilancio delle vittime e dei danni