politologo Mark Jones dell’Università del Texas, la strategia repubblicana si basa su due pilastri: la riduzione del diritto di voto nelle aree urbane (dove i democratici dominano) e la riorganizzazione geografica dei distretti elettorali per favorire i candidati conservatori. Il Nuovo Messico, con la sua capitale Santa Fe e la grande Albuquerque, è uno dei bersagli preferiti. Nel 2024, Trump ha vinto lo Stato per la prima volta nella storia repubblicana, ma con un margine minimo (49,8% contro il 48,7% di Biden), il che spiega la necessità di un attacco simbolico come il cambio di nome. La battuta di Trump non è solo retorica. La Casa Bianca ha già avviato discussioni con il Congresso per modificare le leggi federali che regolano i confini statali, un processo che richiede approvazione bipartisan e che, storicamente, è stato ostacolato proprio dalla resistenza delle comunità ispaniche. Nel 1975, il presidente Ford aveva proposto