Arben Ahmetaj, aveva annunciato lo scorso 15 ottobre la sospensione dei finanziamenti per le borse di studio, giustificando la mossa con "la necessità di ridurre il deficit di bilancio". Ma nelle piazze di Tirana, dove la disoccupazione giovanile supera il 30%, la misura è stata interpretata come un attacco diretto al futuro di una generazione già fragile. "Non possiamo permettere che il governo ci lasci senza futuro", ha dichiarato un manifestante, 22enne studente di Economia all'Università di Tirana, mentre bruciava una bandiera del governo davanti al commissariato di Dëshmorët e Kombit. Le forze dell'ordine, schierate in numero superiore ai 500, hanno reagito con operazioni di contenimento, ma i black bloc hanno più volte sfondato le barricate, trasformando il centro città in un campo di battaglia urbano. Il governo di Rama, già sotto pressione per le crescenti tensioni con la Grecia su questioni energetiche e migratorie, si trova ora a dover