probabilmente uno squalo bianco (Carcharodon carcharias) — era stata avvistata nella stessa zona già nei giorni precedenti. "Non è una coincidenza", ha dichiarato Dr. Thando Mkhwanazi, biologa marina presso l’Università di Durban, sottolineando come i cambiamenti nelle temperature superficiali degli oceani stiano alterando le rotte migratorie degli squali. "Gli squali seguono le prede: se il plancton si sposta verso le coste, anche loro si spostano. E quando lo fanno vicino alle spiagge, i rischi aumentano." Il governo sudafricano ha risposto con misure di emergenza: sono state installate reti di protezione lungo le spiagge più frequentate, e la polizia locale ha intensificato i controlli sulle attività subacquee. Tuttavia, gli esperti avvertono che queste soluzioni sono temporanee. "Le reti possono ridurre gli attacchi, ma non risolvono il problema di fondo", ha spiegato Prof. Richard Pillans, direttore del Marine Research Institute di Città del Capo. "Se non agiamo sul riscaldamento globale, entro il 2050 potremmo assistere a un aumento del 50% della frequenza di questi episodi in tutto il Sudafrica." Il Paese, già colpito da una grave crisi idrica e da incendi boschivi senza precedenti, si trova così a dover gestire una nuova emergenza legata alla biodiversità marina. L’impatto economico è già tangibile. Secondo i dati del Tourism Board, le prenotazioni per le spiagge di Durban sono calate del