quo stabilito dal Trattato di Madrid del 1985. Il Regno Unito, che considera le isole parte integrante del suo territorio, ha definito l’azione "provocatoria" e ha richiamato l’ambasciatore argentino a Londra in segno di protesta. Milei, noto per il suo approccio intransigente nei confronti delle questioni territoriali, ha dichiarato in un’intervista a Clarín che "l’Argentina non può continuare a subire umiliazioni diplomatiche". Tuttavia, la cancellazione del viaggio a Oxford — dove avrebbe dovuto incontrare esponenti dell’Università e dell’industria britannica — ha suscitato preoccupazione tra gli imprenditori argentini, che temevano un ulteriore isolamento economico. Secondo dati della Camera di Commercio italo-argentina, il Regno Unito è il terzo partner commerciale dell’Argentina dopo Cina e Brasile, con scambi per oltre 4 miliardi di dollari nel 2025. La mossa di Milei arriva in un momento delicato per la politica estera argentina. Dopo aver ritirato l’Argentina dalla CIJ lo scorso marzo — un passo che ha suscitato critiche internazionali — il governo ha intensificato le pressioni sulle potenze regionali.