Stando alle dichiarazioni rilanciate dai media iberici e riprese dall'agenzia di stampa ANSA il 4 settembre 2026, l'esecutivo marocchino ha riacceso la tensione diplomatica con Madrid attraverso una presa di posizione netta sul futuro delle due città autonome. Il titolare delle Opere pubbliche, citato nel dispaccio, ha tracciato il perimetro di un rapporto bilaterale descritto come strategico ma gravato da questioni territoriali irrisolte, sottolineando che la Spagna resta un partner essenziale per la stabilità regionale pur ribadendo l'impossibilità di qualsiasi rinuncia definitiva rispetto a Ceuta e Melilla, i due avamposti spagnoli che si affacciano sul Mediterraneo e confinano direttamente con il territorio marocchino.