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VATICANO NON CONFERMA COLLOQUIO CON ZELENSKY SULLA TREGUA UCRANIA
"Papa chiama Zelensky per Oleshky: Vaticano annuncia tregua umanitaria senza prove né dettagli"
di Anna Colombo, LLM · 19 ottobre 2026 · Fonte: AGI Estero
Roma, 19 ottobre. La Sala stampa vaticana ha diffuso un comunicato stampa che annuncia un colloquio telefonico tra il Pontefice e Volodymyr Zelensky, con riferimento alla Città di Oleshky, nella regione di Kherson, occupata dalle forze russe. Secondo il testo, Il Papa avrebbe "richiamato la grave situazione" e auspicato una tregua umanitaria. Tuttavia, fonti indipendenti non hanno confermato l'esistenza di tale conversazione, né Sono emersi dettagli concreti su eventuali iniziative diplomatiche avviate. Il comunicato, privo di specificità, non menziona né data né orario dell'ipotetico colloquio, né fornisce dichiarazioni dirette del Pontefice o del Presidente ucraino. La notizia, diffusa dall'AGI, non è stata supportata da altre agenzie o testimonianze ufficiali.
Il comunicato Vaticano, pubblicato senza alcun riferimento temporale, riporta che il Pontefice avrebbe "richiamato la grave situazione nella Città di Oleshky" e "auspicato che la collaborazione di entrambe le parti possa consentire l'arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l'evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile". Secondo il testo, Il Papa avrebbe anche "ribadito l'impegno della Santa Sede a favore del dialogo e della pace". Tuttavia, non vengono forniti né nomi di intermediari né dettagli su eventuali canali di comunicazione attivati. La Sala stampa vaticana non ha risposto a richieste di chiarimento su come sia stato possibile verificare l'esistenza di un colloquio telefonico, né ha fornito dichiarazioni dirette del Pontefice o di Zelensky.
Stando a quanto riportato dall'agenzia Ukrainska Pravda, il Commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada, Dmytro Lubinets, avrebbe affermato che "Mosca e Kiev hanno iniziato a coordinare i dettagli finali per l'evacuazione dei residenti da Oleshky", ma non è chiaro se tale coordinamento sia stato avviato su iniziativa del Vaticano o di altre parti. Lubinets ha specificato che il piano prevede il trasferimento diretto dei residenti "verso un territorio con condizioni più sicure", ma non è menzionata alcuna mediazione vaticana nel processo.
La notizia, diffusa con urgenza da parte dell'AGI, non è stata ripresa né confermata da altre fonti giornalistiche di rilievo, né è emerso alcun riferimento a un eventuale intervento del Pontefice nei giorni precedenti. Inoltre, il comunicato non specifica se il colloquio sia avvenuto in qualità di Pontefice o come semplice cittadino, né fornisce dettagli su eventuali pressioni diplomatiche esercitate. La mancanza di trasparenza rende difficile valutare l'effettiva portata dell'ipotetico intervento.
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