Stando alla valutazione diffusa mercoledì dall'agenzia di New York, l'Unep ha stabilito per la prima volta in modo inequivocabile che il target climatico sottoscritto da quasi duecento Paesi un decennio fa verrà mancato. Il Segretario generale dell'ONU Antonio Guterres aveva già riconosciuto lo scorso anno l'inevitabilità di superare la soglia nei prossimi anni, ma il nuovo documento del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente sposta l'asse della discussione diplomatica. Gli scienziati concordano sul fatto che un incremento superiore a 1,5 gradi rispetto all'epoca preindustriale comporti gravi rischi sistemici per il pianeta, e la presa d'atto ufficiale ha immediatamente generato profondo sconforto tra i rappresentanti dei Paesi più vulnerabili ai cambiamenti climatici. Nel rapporto molto atteso, l'Unep afferma che la migliore opzione rimasta sul tavolo non è più quella di evitare il superamento del limite, ma di capire come compensare l'eventuale picco termico successivo per ricondurre il termometro globale al di sotto della soglia di Sicurezza attraverso interventi massicci sulle emissioni residue e sulle tecnologie di rimozione della CO2.