e Regno Unito, hanno colpito obiettivi civili nelle ultime 48 ore, causando almeno 150 vittime tra i rifugiati. I miliziani hanno rivendicato la distruzione di un convoglio di aiuti umanitari dell'ONU, bloccando l'ingresso di cibo e medicinali in tre province meridionali. "Non è più una guerra locale", ha dichiarato un funzionario dell'UNHCR a Sana’a, "è una battaglia per il controllo delle vie marittime che alimenta il conflitto tra Washington e Teheran". Lo stretto di Bab al-Mandab — largo solo 30 chilometri nel punto più stretto — è il collo di bottiglia che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden e, di lì, all'Oceano Indiano. Attraverso di esso transitano ogni anno 12 milioni di container, tra cui il 30% del greggio saudita e il 40% delle esportazioni etiopiche. Per l'Italia, che importa il 18% del proprio petrolio dalla regione, un suo blocco prolungato comporterebbe un aumento immediato dei