SPARIZIONI IN MESSICO, L'ONU TEME CRIMINI CONTRO L'UMANITÀ
16.000 Scomparsi: l'ONU accusa il Messico di crimini contro l'umanità

MESSICO, 21 OTTOBRE — L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha denunciato oggi che il Messico potrebbe aver commesso crimini contro l’umanità per le oltre 16.000 persone scomparse nel 2026, una cifra che supera di gran lunga i casi registrati negli ultimi cinque anni. Il rapporto, diffuso in modo riservato ma filtrato a fonti dell’ONU, accusa il governo di Mèxico City di aver sistematicamente sottovalutato le indagini, nascondendo dietro statistiche ufficiali cifre che, secondo la commissione indipendente, sarebbero in realtà doppie rispetto a quelle dichiarate. Il segretario generale dell’ONU, António Guterres, ha definito la situazione «un fallimento istituzionale senza precedenti», sottolineando che le sparizioni forzate — spesso legate a traffico di droga, estorsioni e conflitti tra cartelli — non sono più un fenomeno marginale, ma una politica di Stato omissiva. La denuncia arriva mentre il presidente Andrés Manuel López Obrador, in carica da sei anni, insiste nel presentare il Messico come un Paese in pace con sé stesso. Nel suo ultimo discorso alla
