30% degli attacchi online contro giornalisti solo nei primi nove mesi del 2026. Il messaggio di del Toro non è solo un allarme culturale, ma un segnale politico. Nel paese, dove il presidente Andrés Manuel López Obrador (conosciuto come AMLO) ha consolidato un rapporto diretto con i suoi sostenitori attraverso i suoi discorsi quotidiani alla nazione, la linea tra propaganda e incitamento all’odio si è fatta sempre più sottile. Mentre AMLO ha sempre negato di fomentare violenza, i suoi avversari — come il leader del Partito Azione Nazionale (PAN), Ricardo Anaya — accusano il governo di tollerare un clima di intimidazione che mira a zittire le critiche. "Non si tratta di un problema di libertà di parola", ha dichiarato Anaya in una conferenza stampa a Città del Messico, "ma di un attacco sistematico alla democrazia". Le sue parole sono state sostenute da dati concreti: secondo il Centro di Studi per la Giustizia e la Democrazia (CEJUDH), dal 2023 sono stati registrati oltre 1.200 casi di minacce o