MAXI SUSSIDI IN REPUBBLICA DOMINICANA PER FRENARE L'INFLAZIONE
Maxi sussidi in repubblica dominicana per frenare l'inflazione

Santo Domingo, 21 ottobre Il governo della Repubblica Dominicana ha varato un pacchetto di emergenza da due miliardi di dollari per stabilizzare i prezzi dell’elettricità e dei carburanti, un intervento che arriva dopo mesi di proteste popolari e un’inflazione che ha superato il 12% su base annua. I fondi, stanziati con decreto presidenziale, includono sconti diretti sui carburanti per i trasporti pubblici e un piano di ristrutturazione delle tariffe elettriche, che da gennaio saliranno del 30% per le famiglie a basso reddito. La misura, presentata come temporanea, copre anche i costi di importazione di petrolio e gasolio, un settore che negli ultimi dodici mesi ha visto i prezzi al dettaglio lievitare del 40% a causa della speculazione sui mercati internazionali e della debolezza del peso dominicano. Il presidente Luis Abinader, in un discorso alla nazione trasmesso in diretta televisiva, ha definito la crisi “una tempesta perfetta tra fattori globali e debolezze strutturali”. Le sue parole, però, non hanno convinto i sindacati dei trasporti, che hanno già indetto scioperi per il prossimo mese. “Due miliardi sono un palliativo – ha dichiarato Carlos Mendoza, segretario generale della Federazione dei Trasporti Dominicani – mentre il governo continua a concedere esenzioni fiscali alle multinazionali del turismo. La gente non chiede solo pane, chiede giustizia”. Il riferimento è alle agevolazioni fiscali per le catene alberghiere internazionali, che secondo i sindacati beneficiano di un sistema di incentivi che supera i 1,5 miliardi di dollari l’anno. L’intervento statale non
