chiave per il progetto. Il discorso di Macron si inserisce in una dinamica già in atto: l’UE ha recentemente stanziato 14 miliardi di euro per il programma “Space4EU”, ma i ritardi nella costruzione di infrastrutture come la stazione spaziale lunare Gateway—di cui l’Europa è partner secondario—hanno lasciato aperte domande sulla capacità dell’Unione di competere con Stati Uniti e Cina. La dichiarazione di oggi, se concreta, potrebbe accelerare la transizione dall’attuale modello di cooperazione ad hoc verso un piano coordinato a livello continentale, ma non ha fornito dettagli su come superare le divisioni tra i 22 Stati membri dell’ESA, dove Paesi come Germania e Francia spingono per investimenti ambiziosi, mentre altri—come l’Italia—preferiscono ruoli di osservatori. L’annuncio di Macron non è casuale. Mentre