DOPO IL RESTAURO FINANZIATO COL PNRR, RIAPRE LO STORICO TEATRO DONA MARIA II A L
Lussemburgo riconosce il valore del Dona Maria II dopo 56 anni dal disturbo

Lisbona, 10 settembre Il teatro Dona Maria II, simbolo della cultura lusitana e mai più rimesso in scena dopo l’incendio del 1964 che lo distrusse, riapre oggi dopo un restauro finanziato con 20 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’annuncio arriva mentre il Portogallo, Paese di transito strategico tra Europa e Africa, cerca di riconvertire il proprio ruolo geopolitico dopo anni di dipendenza energetica dalla Russia. La riapertura del teatro, gestito dalla Fundação Teatro Nacional Dona Maria II, coincide con un altro segnale: la vendita dell’azienda statale Petróleos de Portugal (Galp) alla società cinese Cnooc, operazione che ha scatenato polemiche a Bruxelles per il rischio di indebolire la sovranità energetica europea. Il teatro, progettato dall’architetto italiano Carlo Cambi, era stato inaugurato nel 1838 come sala da ballo per la regina Dona Maria II e successivamente trasformato in teatro di prosa e opera. L’incendio del 1964, causato da un
