TUNISIA, SINDACATO UGTT MINACCIA POSSIBILE SCIOPERO GENERALE CONTRO LA CRISI
L’Ugtt sfida Chahed: 200.000 senza stipendio, marcia a Carthage e minaccia sciopero generale

Tunisi, 10 settembre Il sindacato generale tunisino Ugtt ha dichiarato guerra al governo di Youssef Chahed, annunciando una marcia nazionale e minacciando uno sciopero generale se le porte del dialogo rimarranno chiuse. «Il potere ha già fallito con le sue promesse», ha dichiarato il segretario generale dell’Ugtt, Noureddine Taboubi, in un comunicato diffuso alle prime ore del mattino, «e ora ci costringe a passare all’azione». La mossa arriva dopo mesi di tensioni crescenti, con la Tunisia affondata in una crisi economica che ha fatto evaporare i fondi per i salari dei dipendenti pubblici, lasciando 200.000 lavoratori senza paga da luglio. Secondo i dati dell’Ugtt, il governo ha già tagliato il 30% delle spese sociali, mentre l’inflazione ha superato il 12% su base annua, erodendo i già miseri stipendi. La marcia, prevista per le 14.00 di oggi nei pressi del palazzo presidenziale
