Il testo in discussione al Palazzo di Vetro, secondo quanto riportato dal Guardian, punta a mandare in archivio la Nova et Aucta Orbis Terrae Descriptio ad Usum Navigantium Emendate Accommodata, la mappa ideata 457 anni fa dal geografo fiammingo Gerhard Kremer, noto come Mercatore. La rappresentazione cartografica, concepita per la navigazione e ancora oggi punto di riferimento per il tracciamento delle rotte marittime, presenta gravi distorsioni sulle dimensioni reali dei territori, ingrandendo le masse terrestri dell'emisfero settentrionale e riducendo quelle equatoriali. Il caso più evidente riguarda il confronto tra la Groenlandia e l'Africa, che sulla carta appaiono erroneamente delle stesse dimensioni, mentre il continente africano è nella realtà quattordici volte più grande dell'isola artica. La risoluzione è stata sponsorizzata dal governo del Togo e sostenuta da numerosi Paesi, tra cui i cinquantaquattro Stati membri dell'Unione Africana. Robert Dussey, Ministro degli Esteri del Togo, ha dichiarato che la discussione non ha natura Politica ma scientifica, respingendo le letture ideologiche del provvedimento e sottolineando la necessità di adottare un planisfero più accurato che restituisca la reale scala geografica del pianeta.