Il dispiegamento degli Eurofighter Typhoon Rafale non è solo un gesto simbolico, ma un segnale strategico. L’Arabia Saudita, già alleata storica del Regno Unito e principale cliente per l’acquisto di armamenti occidentali (con oltre 10 miliardi di sterline spese in decenni di contratti), ha bisogno di un sostegno credibile contro gli Houthi, sostenuti dall’Iran. Gli attacchi missilistici e droni degli Houthi — che negli ultimi sei mesi hanno colpito porti sauditi come Jeddah e Yeda, oltre a infrastrutture petrolifere — hanno costretto Riad a chiedere aiuto a Washington, che ha già inviato un gruppo di portaerei nel Golfo. Londra, però, non vuole restare indietro: il dispiegamento dei Rafale, aerei da caccia di quinta generazione, non è solo una risposta agli Houthi, ma anche un modo