e manifestanti, di cui 24 in ospedale per traumi gravi. Le misure arrivano dopo giorni di tensione accumulata, con le proteste che hanno coinvolto non solo la Francia ma anche Italia, Spagna e Belgio, dove le manifestazioni contro il caro vita hanno raggiunto livelli di violenza mai registrati dal 2019. Secondo Libération, le indagini preliminari del ministero dell’Interno francese hanno accertato la presenza di elementi esterni alle proteste legittime: tra i fermati ci sarebbero almeno 80 persone con precedenti per reati violenti, alcune con legami accertati con gruppi di estrema destra e sinistra radicale. Fonti diplomatiche dell’UE, citate da Reuters, hanno segnalato anche ipotesi di interferenze esterne — in particolare da parte di attori russi e cinesi, che avrebbero sfruttato le tensioni sociali per destabilizzare la Francia in vista delle elezioni europee del 2027. Il premier Lecornu, durante una conferenza stampa privata con i capi di gabinetto, avrebbe ammesso che «non possiamo escludere che alcuni attori stranieri abbiano cercato di amplificare il malcontento», ma ha rifiutato di fornire dettagli su eventuali prove