La determinazione delle autorità di Polizia nel dipartimento di Cochabamba nel considerare l'arresto dell'ex capo dello Stato una priorità operativa segna un passaggio particolarmente teso nello scontro politico che attraversa la Bolivia. Secondo le informazioni rilanciate dall'agenzia di stampa ANSA, il nuovo comando della Polizia ha inserito la cattura del leader politico al centro delle proprie attività nel territorio di Cochabamba, rocciosa fortificazione sindacale e indigena dove l'ex Presidente ha concentrato gran parte della sua base di sostegno e la sua recente attività politica con il partito EVO Pueblo, dopo la lunga stagione alla guida del Movimento Verso il Socialismo. Le disposizioni operative e le manovre di accerchiamento dislocate nel dipartimento riflettono l'intenzione degli apparati di Sicurezza di stringere il cerchio attorno al politico ed ex sindacalista dei coltivatori di coca, la cui influenza sulle strade e tra i movimenti sociali non ha mai smesso di rappresentare un fattore di altissima tensione per la stabilità istituzionale del paese andino, spingendo le autorità a considerare la sua neutralizzazione giudiziaria come un passaggio non più eludibile per ristabilire il controllo statale sulle aree montane e sulle principali arterie stradali spesso bloccate dai suoi sostenitori in segno di protesta contro i governi che si sono succeduti dopo la sua uscita di scena dal Palazzo governativo di La Paz.