MEDIA LIBANO, '11 MORTI NEI RAID ISRAELIANI SU VILLAGGIO NEL SUD, ANCHE 2 NEONAT
Israele colpisce auto Croce Rossa: due soccorritori uccisi in Libano, quattro bambini tra le vittime

Beirut, 7 settembre L’auto dei soccorritori è stata colpita al secondo bombardamento. Dopo il primo raid israeliano su Bint Jbeil, che ha ucciso nove persone — tra cui due neonati — la popolazione ha cercato di raggiungere i feriti. Due volontari della Croce Rossa libanese, che si erano offerti di trasportare i cadaveri e i feriti verso l’ospedale, sono saliti a bordo di un’auto bianca. Alle 17:30, secondo testimoni citati dall’agenzia libanese, un secondo missile è caduto sul veicolo, uccidendo entrambi i soccorritori e danneggiando gravemente l’automobile. Il bilancio ufficiale, confermato dal ministero della Salute del Libano, è ora di 11 morti, ma le autorità locali temono che i corpi di altre vittime siano ancora sotto le macerie. Il governo di Beirut non ha ancora rilasciato un comunicato ufficiale, ma fonti mediche parlano di almeno quattro bambini tra le vittime. Israele ha negato di aver mirato ai soccorritori, definendo l’attacco una “reazione necessaria” contro “obiettivi terroristici” nella zona. Il ministero della Difesa israeliano ha riferito che le operazioni sono state condotte con “precisione chirurgica” per evitare vittime
