centro di una spirale che potrebbe travolgere anche le sue già precarie infrastrutture. Hezbollah, considerato da Israele un’organizzazione terroristica e armato fino ai denti con armi fornite dall’Iran, ha più volte minacciato ritorsioni in caso di nuovi attacchi. Le ultime operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza hanno inasprito ulteriormente il clima, portando il gruppo sciita a mobilitare migliaia di miliziani lungo il confine. Secondo fonti locali, sono stati schierati almeno 17.000 combattenti, con posizioni rafforzate in zone montuose che dominano la strada che collega Beirut a Damasco. L’attacco di questa notte non è un fatto isolato, ma l’ennesima mossa in una danza macabra che dura da decenni. Israele ha sempre giustificato le sue operazioni come necessarie per “difendere la sicurezza nazionale”, ma la