A GAZA, LE MANQUE DE MOYENS DU PROGRAMME ALIMENTAIRE MONDIAL ENTRAÎNE UNE RÉDUCT
A gaza, le manque de moyens du programme alimentaire mondial entraîne une réduct

Fonte: Flickr — joeng
Gaza, 19 ottobre. Il Programma alimentare mondiale dell’ONU ha tagliato di un terzo l’aiuto alimentare a Gaza, riducendo le razioni già drammaticamente insufficienti per oltre 1,1 milioni di persone. La decisione, annunciata in un comunicato diffuso a Bruxelles, è scattata per il crollo delle donazioni: tra Stati membri e privati, le entrate sono calate del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, costringendo il PAM a ridurre le consegne di cibo a 120 grammi al giorno per ogni beneficiario, contro i 170 grammi previsti nei piani originali. La mancanza di fondi ha colpito soprattutto i rifugiati palestinesi nei campi di Rafah e Deir al-Balah, dove le ONG locali segnalano già casi di denutrizione acuta tra i bambini sotto i cinque anni. «Non è una scelta, è una necessità», ha dichiarato all’agenzia ANSA un portavoce del PAM, precisando che le risorse disponibili coprono solo il 40% delle richieste urgenti. Israele, attraverso il suo ministero degli Esteri, ha definito la crisi «conseguenza diretta delle azioni di Hamas», senza però fornire dati su eventuali blocchi logistici che possano aver aggravato la
