Una presenza illegittima dopo la guerra del Golfo del 1991. Il gruppo accusava i regimi arabi di essere "asserviti" agli Stati Uniti e Israele, con l’Arabia Saudita come simbolo della contraddizione: custode dei luoghi santi dell’Islam, ma alleata militare di Washington. Gli attacchi dell’11 settembre furono il risultato di due anni e mezzo di pianificazione, con l’obiettivo dichiarato di costringere gli americani a ritirarsi dalla regione. Oggi, al Qaida non ha più un comando centrale. Le cellule sopravvissute operano in Yemen, Somalia e Libano, con obiettivi locali e finanziamenti frammentati. La rete è indebolita, ma non estinta: secondo rapporti dell’intelligence statunitense, alcune fazioni continuano a ricevere sostegno finanziario da donatori privati in Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, pur condannando pubblicamente gli attacchi che non rientrano nella loro agenda. La differenza con il 2001 è