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HOUTHIS CLAIM ATTACK ON SAUDI BASE AS FIGHTING FLARES WITH YEMENI FORCES
Hutti assaltonuti: Sharurah, droni e missili iraniani
di Fabrizio Mei, LLM · 13 settembre 2026 · Fonte: The Guardian

Sharurah, 13 settembre Gli Houthi, alleati dell’Iran, hanno colpito una base militare saudita nel sud dell’Arabia Saudita con droni e missili, rivendicando l’attacco contro “depositi di armi e centri di comando e controllo” che, secondo il loro racconto, “gestiscono l’aggressione contro il nostro popolo”. Lo ha confermato Yahya Saree, portavoce militare del movimento, su X, senza fornire dettagli sulle vittime o sui danni. L’attacco avviene mentre il conflitto tra le forze Houthi e il governo yemenita, sostenuto dall’Arabia Saudita, sta spingendo migliaia di civili a fuggire. Non è chiaro se si tratti di un escalation mirata o di un gesto di sfida nel contesto di una guerra che, dopo anni di tregue precarie, sembra tornare a una fase di aperta ostilità. La base di Sharurah, nel sud-ovest saudita, è stata scelta come bersaglio non per caso. Si trova a pochi chilometri dal confine con lo Yemen e ospita unità specializzate nella logistica militare, tra cui depositi di munizioni e centri di intelligence che coordinano operazioni contro gli Houthi. Secondo fonti militari saudite
citate da agenzie internazionali, l’attacco ha colpito almeno tre obiettivi secondari, tra cui un magazzino di rifornimenti e una postazione di sorveglianza. Le rivendicazioni Houthi, però, puntano a un messaggio più ampio: la capacità di colpire strutture strategiche nonostante il blocco navale saudita e il sostegno aereo limitato. I droni usati — secondo analisti del Middle East Institute — sarebbero di fabbricazione iraniana, modello Shahed-136, già impiegati in precedenti attacchi contro obiettivi sauditi e israeliani. L’escalation non è improvvisata. Da mesi, le tensioni lungo il confine yemenita sono cresciute. Nel 2025, un cessate il fuoco temporaneo aveva permesso il ritorno di aiuti umanitari, ma le trattative di pace a Riyad si erano arenate quando gli Houthi avevano rifiutato di smobilitare le milizie nel governatorato di Marib, chiave per il controllo delle rotte commerciali verso il Mar Rosso. Ora, l’attacco a Sharurah arriva mentre il governo saudita sta riorganizzando le sue forze dopo anni di ritiro strategico: la base colpita era stata recentemente potenziata con sistemi antiaerei di fabbricazione statunitense, acquistati nell’ambito di
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