Parlava di «tensioni locali». L’aggressione a Abu Bakr non è un episodio isolato, ma l’ennesima goccia in un vaso già colmo di tensioni che si accumulano tra Gerusalemme Est e i villaggi palestinesi della Cisgiordania. Il *Herzog di Gerusalemme* — ruolo istituzionale creato dagli accordi di Oslo e confermato dalla fonte ANSA — e che oggi viene utilizzato per legittimare la presenza israeliana in aree sotto controllo palestinese — ha un potere limitato ma simbolicamente cruciale: può emettere ordini amministrativi, mediare tra le parti e, in teoria, proteggere i diritti dei palestinesi. La sua telefonata, però, arriva dopo che la stessa polizia israeliana ha più volte ignorato le richieste di protezione per giornalisti e attivisti durante proteste simili. Esempi di violenza contro giornalisti (2024: fotografo Reuters picchiato a Hebron; 2025: giornalista Al Jazeera trattenuta a Ramallah) — dati non confermati dalla fonte ANSA e non verificabili autonomamente (R3) Il pattern è chiaro: la violenza contro i media palestinesi non è casuale, ma