Specializzate in perforazione, trattamento del gas e infrastrutture energetiche, settori chiave per lo sviluppo di Vaca Muerta, il principale bacino petrolifero non convenzionale dell’Argentina. La fiera, tenutasi a Neuquén, ha visto la partecipazione di altre delegazioni internazionali, tra cui aziende statunitensi e norvegesi, che hanno rafforzato la competizione per gli appalti locali. Il successo della partecipazione italiana è stato possibile grazie a un mix di incentivi pubblici e di una strategia mirata a sfruttare le sinergie tra le aziende italiane e i contratti già in essere con l’Argentina. Tuttavia, la presenza italiana resta marginale rispetto a quella di attori come la statunitense Chevron o la norvegese Equinor, che controllano gran parte degli investimenti in Vaca Muerta. Secondo analisti del settore, la capacità dell’Italia di competere in questo mercato