DATI FRONTEX, CROLLO DEGLI ARRIVI ILLEGALI, -55% NEL MEDITERRANEO CENTRALE
Dati frontex, crollo degli arrivi illegali, -55% nel mediterraneo centrale

Roma, 10 settembre Da gennaio ad agosto 2026, gli sbarchi irregolari nel Mediterraneo centrale sono crollati del 35% rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo i dati ufficiali di Frontex. Il calo, confermato dal rapporto aggiornato dell’agenzia europea di frontiera, si attesta su 170.000 arrivi, contro i 260.000 dello scorso anno. La riduzione, più marcata nel canale siciliano (-42%) che in quello tunisino (-28%), non si spiega con un rallentamento delle partenze ma con un mutamento delle rotte e delle dinamiche di controllo. Mentre le ONG denunciano un aumento delle respingimenti in mare, i governi di Libia e Tunisia — tradizionali hub di partenza — hanno intensificato i patti con l’Italia e l’UE per bloccare i flussi a monte. Il dato ufficiale di Frontex, tuttavia, nasconde una contraddizione: il numero di vittime in mare è rimasto stabile, con 2.100 morti accertati nel 2026 (contro 2.050
