IL PETROLIERE DI TRUMP IN VENEZUELA
Contesto del controllo americano sui risorse Venezuela marittime attraverso Betancourt

Caracas, 6 settembre Alejandro Betancourt López, 46 anni, imprenditore venezuelano con un passato indagato per riciclaggio e una reputazione da fixer di Washington, è diventato il principale interlocutore degli Stati Uniti nel settore petrolifero venezuelano. Il governo di Donald Trump ha investito 35 milioni di dollari nella sua società, North American Blue Energy Partners (NABEP), per ottenere il controllo di un quinto delle riserve petrolifere venezuelane, un accordo che bypassa le principali compagnie statunitensi — timorose di investire in un Paese con infrastrutture collassate e senza prospettive di stabilità democratica. Betancourt, definito da Axios «il fixer di Trump», avrebbe avuto un ruolo chiave anche nell’operazione militare che avrebbe dovuto catturare Nicolás Maduro a gennaio, secondo fonti vicine all’amministrazione. La scelta di Trump si spiega con la necessità di aggirare le resistenze delle majors petrolifere: mentre Chevron ha appena annunciato un investimento da 7 miliardi di dollari nel Paese, la
