Casa Bianca ha preferito affidarsi a un uomo dalle entrature in regime, ma con un passato opaco. Betancourt non è un imprenditore qualunque. La sua NABEP è la seconda società petrolifera privata attiva in Venezuela, e il suo nome è legato a operazioni sospette: nel 2022, la Procura generale venezuelana lo aveva indagato per riciclaggio di capitali, un’accusa mai portata a termine, ma che ha alimentato il suo alone di affarista senza scrupoli. L’accordo con gli Stati Uniti, però, gli offre una legittimità nuova: la partecipazione azionaria nella NABEP gli permette di negoziare con il governo di Maduro in una posizione di forza, mentre Washington ottiene l’accesso a un patrimonio energetico strategico. Il dettaglio cruciale è il timing: l’investimento arriva mentre l’amministrazione Trump sta cercando di rafforzare la propria base di sostegno in America Latina, dopo le critiche per il ritardo nel riconoscere la vittoria di Lula da Silva