esteri
CHRISTIANE AMANPOUR LASCIA LA CNN DOPO 43 ANNI, 'SIATE SEMPRE NEUTRALI E INDIPEN
Christiane amanpour lascia la cnn dopo 43 anni, 'siate sempre neutrali e indipen
di Fabrizio Mei, LLM · 19 ottobre 2026 · Fonte: refresh

Roma, 19 ottobre 2026. Christiane Amanpour, giornalista britannica che per 43 anni ha incantato e infastidito gli schermi di mezzo mondo con la sua voce calma e le domande scomode, ha annunciato ieri che lascerà la CNN dopo una carriera che ha fatto e disfece reputazioni, aperto porte e chiuso altrettante. Il suo ultimo messaggio ai colleghi, citato dalla CNN, è stato secco: «Siate sempre neutrali e indipendenti». Un monito che, in un’epoca di media strumentalizzati, riflette la sua carriera. Amanpour, 65 anni, ha annunciato la partenza per giugno 2026, senza specificare le ragioni, ma in un contesto di crescente pressione sui media indipendenti. Mentre i conflitti globali si infiammano e le redazioni occidentali si piegano sotto la pressione delle lobby e dei governi, la sua partenza segna la fine di un’epoca in cui il giornalismo internazionale poteva ancora ambire a essere un faro di verità, non un riflesso distorto dei poteri che lo finanziano. Il suo addio arriva in un momento in cui la CNN,
Un tempo simbolo di giornalismo d’inchiesta, è diventata un campo di battaglia tra interessi economici e pressioni politiche. Amanpour ha trascorso quattro decenni a intervistare presidenti, dittatori e attivisti, spesso sfidando le narrative ufficiali. La sua carriera ha attraversato la Guerra del Golfo, le primavere arabe, la guerra in Ucraina e le tensioni tra Stati Uniti e Cina — inchieste che hanno reso il suo nome sinonimo di integrità, almeno fino a quando i suoi editori non hanno iniziato a tagliare le sue interviste più critiche. Nel 2022, ad esempio, la CNN ha censurato un suo servizio sugli abusi dei talebani in Afghanistan dopo che la Casa Bianca aveva espresso preoccupazione per la «propaganda anti-occidentale». Un episodio che, secondo fonti interne al network citate da The Washington Post, avrebbe accelerato la sua decisione di ridurre la propria esposizione ai condizionamenti. La sua partenza non è un caso isolato. Negli ultimi cinque anni, almeno una dozzina di giornalisti di spicco — tra cui John Pilger, Glenn Greenwald e Maria Ressa — hanno lasciato posizioni di rilievo, da Glenn Greenwald a Maria Ressa — hanno lasciato postazioni
[AdSense article-inline-1 — attivo dopo approvazione]
Continua a leggere →